Pingitore: “Senza Lionello il Bagaglino finirà”

Posted on Febbraio 20, 2009. Filed under: Uncategorized | Tags: , , , , |

Roma – «Non riesco a credere che Oreste non ci sia più. Non ci riesco», dice sconsolato Ninni Pingitore, mentre accende la tivù per vedere un ritratto dell’amico scomparso. Di colpo sul piccolo schermo, con un berretto da bambino e il pon-pon rosso che ondeggia sul viso incredibilmente familiare, si materializza Lionello in versione scolaretto, una filastrocca surreale gli esce dalle labbra e c’è qualcosa di grottesco e di umano in quell’evocazione da pomeriggio in famiglia. «Sono sconvolto. Sento un grande vuoto dentro di me e tra un po’ mi arriva una troupe televisiva», spiega a ciglio asciutto il povero Ninni, che fino a un paio di giorni fa ha assistito in clinica il sodale di palco e di vita. A casa del regista, nella borghese e «nera» piazza Vescovio, il giornalista e autore di cinema, tivù e teatro, che nel 1965 fondò la Compagnia del Bagaglino insieme a Mario Castellacci, sente salire la marea delle telefonate e lui, adesso un monco, vorrebbe solo stare in silenzio dentro a quelle ore tristi, che gli gocciano addosso come da un rubinetto scassato.

Caro Ninni Pingitore, tra lei e Oreste Lionello c’era un rapporto d’amicizia e di lavoro molto stretto. Può parlarne?
«Avevamo un rapporto tra neuroni. Più che la confidenza, ci legava la sensibilità. Io sapevo sempre esattamente che cosa pensava lui e lui sapeva sempre, esattamente, che cosa pensavo io».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330239

Make a Comment

Make a Comment: ( None so far )

blockquote and a tags work here.

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...